Torino la città Reale

Torino la città Reale

Il centro storico di TORINO

Piazza Carlo Felice con al centro il giardino con piante rare, la fontana e il monumento in marmo a Edmondo de Amicis, via Roma e i suoi portici (hanno una lunghezza di 18 km. che caratterizzano Torino) un susseguirsi di eleganti vetrine e locali storici (Piazza San Carlo il caffè Torino dove si incontravano i membri della famiglia Savoia, il Caffè San Carlo gli intellettuali, Piazza Castello caffè Mulassano salotto del Vermouth, Baratti e Milano, al Bicerin) collegano le varie piazze e proseguono fino ai Murazzi sul lungo Po. Furono fatti costruire da Vittorio Emanuele dei terrazini sugli attraversamenti del lato sinistro di via Po per avere la passeggiata al coperto dal Castello fino al fiume. Piazza S.Carlo la più bella di Torino dove al centro si innalza il monumento equestre a Emanuele Filiberto. (Chiesa San Carlo e Santa Cristina). Piazza Castello a forma quadrangolare prende il nome dall’antico Castello (Palazzo Madama) che si trova al centro. Piazzetta Reale chiusa da una cancellata in ghisa opera di Pelagio Palagi accesso d’onore al Palazzo Reale, edificio a pianta quadrata  tra le più importanti residenze reali sabaude. Fu residenza del Re di Sardegna e di Vittorio Emanuele II Re d’Italia. All’interno si trovano i fastosi arredi, arazzi e decori opera dei principali artisti Italiani e Stranieri. I bellissimi giardini del Palazzo che sono racchiusi dalle fortificazioni e popolati da statue e fontane.

La Cattedrale dedicata a San Giovanni Battista patrono della città.Il Duomo e la Cappella della Sacra Sindone opera di Guarino Guarini. Via XX Settembre , i resti del teatro romano, Porta Palatina, costruita in laterizio,  i ruderi delle mura romane che delimitavano la città. La Mole Antonelliana museo del Cinema. Piazza Vittorio Veneto concepita per unire il borgo costruito oltre il Po. La Gran Madre e il Monte dei cappuccini. Il Museo dell’AUTOMOBILE la storia dell’autolocomozione.

SUPERGA dove si gode di uno splendido panorama sulla città e sulla cerchia delle Alpi da un lato e dall’altra sulla valle del Po e le colline del Monferrato. La Basilica di Superga voluta da Amedeo II di Savoia in adempimento di un voto, fù costruita da Filippo Juvarra. La cripta custodisce le tombe dei re sabaudi fino a Carlo Alberto e di numerosi principi del casato. Alle spalle della basilica, sul muro che cinge il ripiano sopra il quale sorgono anche i fabbricati della Congregazione dei Canonici regolari, una lapide ricorda la sciagura aerea qui avvenuta nel 1949, nella quale perirono giocatori, tecnici e accompagnatori della squadra di calcio “Torino”.

Il Borgo Medioevale ed il Parco del valentino lungo il Po

Navigazione sul Po’ imbarco ai Murazzi panoramica dalle rive del fiume della dolce vita notturna torinese dove sono nati i gruppi musicali quali i Subsonica,  si trovano i locali frequentati da giovani universitari. I magazzini hanno lasciato il posto a bar e locali notturni. Il Parco del Valentino con il Castello la Rocca ed il Borgo Medioevale – Torino Esposizioni. Il Museo dell’Automobile – Italia 61 con i suoi spazi espositivi il Palazzo a Vela e Palazzo del Lavoro – Il Castello REALE di Amedeo a Moncalieri

Grandi Opere di TORINO

Dopo la prima colazione, rilascio della camere d’Hotel e partenza per Torino visita Officine Grandi Riparazioni, ecco come una città dopo anni di industrializzazione ha saputo reagire, mettersi al passo e superare per dirigersi oltre, complesso sede delle officine per la costruzione delle locomotive ora ospita le mostre che ci illustrano il passato e ci proiettano nel futuro. Un peccato venire a Torino e non passare a vedere la bolla del Lingotto, il suo centro commerciale ed Eataly, dal passato al presente raccontato dalle opere dell’uomo.

Tempo a disposizione per la visita del centro Storico di Torino, dalle Porte Palatine alla Sacra Madre fin sulla collina di Superga, dalla Stazione di Porta Nuova a Palazzo Reale attraverso la passeggiata coperta, sosta per un assaggio, in locale storico, delle dolcezze della Turin dei Bugia Nen.

 

La REGGIA ed il GIARDINO di Venaria

Venaria è un importante centro industriale ed agricolo, prese il nome da una riserva di caccia istituita da Carlo Emanuele II.

Il Castello fu progettato da Amedeo di Castellamonte, sotto incarico datogli da Carlo Emanuele II, di realizzare una Reggia, per la pratica venatoria che emulasse lo sfarzo della Corte Francese che il Duca prendeva a modello. Per un trentennio la Reggia fu uno scenario delle grandi feste di Corte. Quello che oggi  si prospetta alla nostra visita è il risultato delle opere di restauro eseguite, dopo il passaggio delle truppe Francesi del Generale Catinat, eseguite dall’architetto Michelangelo Garove al quale subentrò Filippo Juvarra che realizzò la galleria di Diana, la chiesa di S. Uberto ritenuta uno dei grandi capolavori del Barocco europeo.

Parco Regionale La Mandria Il parco costituisce uno dei rari esempi  di flora e fauna (cervie, cinghiali) che in origine si estendeva su tutta la pianura padana. Vittorio Amedeo II utilizzava questo territorio per il ricovero dei cavalli della reggia di Venaria Reale; lungo i percorsi del parco sono visibili il padiglione di caccia detto Bizzarria, la cascina Rubianetta e la chiesetta romanica di S. Giuliano. E’ possibile girare il parco con la bicicletta.