L’ARRAMPICATA IN VAL CHISONE di Fiorenzo Michelin

L’ARRAMPICATA IN VAL CHISONE di Fiorenzo Michelin

Botti Dani e Milena Peiro DouçoBotti Gente parla e qualcuno legge Botti Dani e Milena Peiro Douço Dani Cerca Punto Appiglio Dani che postazione in discesa Dani consigli Fiorenzo e Canepa Falco Canepa Michelin Garavello Peiro Douço Rid Mamma e gente Peiro Douço Seba Un balzo e Vai Seba Che Forza Willy sembra che corra sulla roccia Enrico aggancia Alessandro RisulinLa Val Chisone, la più importante delle valli del Pinerolese, ha origine dal colle del Sestriere, famosa località sciistica, e termina dopo circa 50 Km nei pressi della cittadina di Pinerolo.

Sul suo fianco destro orografico, si dirama, all’altezza di Perosa Argentina, un grande vallone secondario chiamato Val Germanasca, caratterizzato, nella zona di Massello, dalla bella cascata del Pis sui cui fianchi sono stati aperti due impegnativi itinerari di arrampicata.

La Val Chisone, non presenta, fatta eccezione per la Punta Cristalliera, montagne di eccessiva rilevanza dal punto di vista alpinistico; diverse sono invece le strutture di fondovalle che sono state egregiamente sfruttate per la creazione di itinerari moderni anche di notevole sviluppo.

Pionieri dell’arrampicata in questa valle furono Don Severino Bessone, parroco di Perrero che effettuò a partire dagli anni ‘50 numerose prime ascensioni specialmente sulle montagne della Val Germanasca e poi alcuni alpinisti pinerolesi (Luigi Bianciotto, Sergio Gay, Michele Ghirardi e compagni) che aprirono i primi itinerari sulla Punta Cristalliera.

Negli anni ’80, la guida alpina Andrea Sorbino cominciò ad attrezzare le prime falesie per l’arrampicata sportiva e in seguito Fiorenzo Michelin e compagni .hanno poi aperto e attrezzato numerosi itinerari con caratteristiche classiche e moderne su tutte le principali pareti della valle

Attualmente la zona più frequentata della valle da parte degli arrampicatori, è quella delle pareti situate nel comune di Roure (Vallone di Bourcet, Pilastro di Vignal, Torre Falconera, Rocca Morel e Tre Denti di Meano).

In modo particolare il Vallone di Bourcet, che offre numerosi itinerari su svariati generi di difficoltà, lunghi anche fino a 300m è diventato uno dei più interessanti siti di arrampicata del Piemonte.

Molto interessante anche la zona del Grandubbione dove, oltre ai numerosi monotiri e alle vie brevi di falesia, esiste sul Monte Cucetto la via di arrampicata più lunga della valle (450 metri di sviluppo).

Informazioni dettagliate sulle vie di arrampicata della valle, si possono trovare sulla guide ROCCIA D’AUTORE (Edizioni LAR), PASSAGGIO A NORD OVEST (Edizioni Versante Sud)

o sul sito internet http://digilander.libero.it/fiorenzomichelin

Fiorenzo Michelin