Che Passione la Mountainbike
Percorsi che ottimizzano le qualità tecniche dei bikers, si raggiungono quote di prestigio e Vette ambite attraverso paesaggi e lungo sentieri, che fanno parte della: Via Napoleonica, via dei Romani, Iron Bike, comprendendo anche il Parco naturale Orsiera Rocciavrè.
1° Giorno: Sentieri della Mappatura per scaldare i muscoli.
Il paese, la chiesa, i Valloni, le parete di arrampicata, i sentieri, i colori ed i profumi in sella alla bici. Cena, a base di piatti tipici della tradizione culinaria ed enogastronomica della Valle.
2° Giorno: Bourcet (La Marca Pinerolese)
Un percorso che comprende le borgate di ROURE, la salita da Villaretto, l’attraversamento della provinciale la discesa della strada fino a raggiungere uno stretto ponte il torrente Chisone, per poi risalire con una serie di tornanti. Incontriamo le borgate ormai abbandonate della Clea, il pilone eretto nel 1995 dai cacciatori della zona, sito nelle vicinanze della vecchia cappella risalente al 1870, dedicata al Sacro Cuore di Gesu’, la quale dopo essere stata danneggiata da un colpo di mortaio durante la seconda guerra mondiale era ormai caduta in rovina. Da qui si gode uno splendido panorama con la possibilita’ di potersi anche rifornire d’acqua alla vicina fontana. Si prosegue su fondo naturale finche’, poco oltre Casette, si lascia la deviazione che scende a Chezalet e Sappe’. Si transita poi a monte di Chasteiran, l’agglomerato piu’ importante del vallone, dove spicca, appena fuori le case, l’ex chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria, ed infine la discesa nel sentiero sul versante del Vallone di Bourcet, dove c’e la parete di arrampicata e la ferrata, facendo un anello bello ed impegnativo. Pranzo in sella. Pranzo in sella. Pomeriggio consigliamo una passeggiata defaticante, nel paese con i suoi suggestivi Murales dipinti sulle pareti delle case, che ci indicano la filiera del pane, dal raccolto fino alla cottura, guidandoci dal Mulino per la macina del grano, all’antico Forno del paese. Cena, a base di piatti tipici della tradizione culinaria ed enogastronomica della Valle.
Cena e pernottamento.
3° Giorno: Garnier e la Rocca di Murel (La Peiro 2011)
La borgata di Castel del Bosco, dalla quale si parte, deve il proprio nome alla presenza di un castello di cui oggi non rimane purtroppo che un piccolo rudere in quanto venne distrutto sul finire del 1600. Di fronte al bar ristorante Cacciatori stretta strada asfaltata tra le case che va ad attraversare il torrente Chisone diventando a fondo naturale. Si continua sulla sterrata che risale il pendio a sinistra. Al secondo tornante si va a sinistra lasciando il proseguimento per La Rounc. Si passa a fianco della borgata Pöa dove spicca la settecentesca cappella dedicata a S. Pietro in Vincoli. Si supera poi Maison dove si lascia sulla destra la deviazione che sale alle case. Si affrontano gli ultimi tornanti piu’ distanziati che toccano gruppi di vecchie baite finche’ si raggiunge la localita’ gli Orti, dove il bosco finalmente si apre consentendo di ammirare il panorama. L’ambiente e’ molto suggestivo: sembra di essere fuori dal mondo in quanto regna un grande silenzio, rotto solo dal cinguettio degli uccelli. Per scende imbocchiamo il sentiero che ci porta nel Vallone di Bourcet, facendo molta attenzione al fondo non del tutto ottimale, ma dove si deve usare molto precauzione e quando necessità, scendere dalla bici. Pranzo in sella. Cena e pernottamento.
4° Giorno: Dalla Madonna delle Nevi al Selleries (Iron Bike)
In sella alla bici di buon mattino, itinerario Via Romana fino a Villaretto, dopodiché salita per Villaretto Superiore per raggiungere la Chiesa della Madonna delle Nevi, in bellavista ed a veglia dell’abitato. Pedalata attraverso le borgate storiche abitate d’estate dai pastori si raggiunge la Cappella dedicata alla Madonna Della Neve edificata dai valligiani nel 1848, buon punto panoramico sulla valle. Continuare la salita per altri due tornanti e si raggiunge la Borg Seleiraut qui finisce la carrozzabile. Volendo si puo’ salire, per i meno audaci bici a fianco, al rifugio Selleries su un bel sentiero che passa nel Parco Orsiera Rocciavrè,facilmente incontrerete camosci o caprioli e se fortunati vedere qualche aquila o gipeto. Pranzo al Rifugio Selleries, pomeriggio si può salire ai laghi della Mutta e della Manica, ai piedi della Cristalliera, per rinfrescare i piede nelle acque dei laghi glaciali, od intrattenersi per assaggiare il formaggio alle Viole “Il Plaissentif” e visitare la “Bergeria”. Dopo un po’ di sosta, anzichè scendere sulla strada fatta in salita, prendiamo la mulattiera vecchia recentemente ben ripulita, che taglia tutti i tornanti fatti in salita, arrivati ad un tornante sopra Longavia troviamo una croce in legno, abbandonare la mulattiera principale che scende alla borgata e prendere il sentiero in mezzo al bosco che scende a sinistra nel vallone del Rouen. Inizialmente poco visibile ma poi ben marcato. La discesa è molto tecnica ma quasi tutta ciclabile fino ad arrivare a fianco del rio dove la mulattiera diventa pista forestale. Dopo un breve tratto pianeggiante si arriva a Piccolo Faetto e si scende fino alla Cappella di Balma.
5° Giorno: La Via del Talco (Cicloraduno La Peiro Douço)
Da Castel del Bosco al Colle della Roussa sul percorso dei minatori. Pranzo in sella. Cena e Pernottamento.
A disposizione mappe ed itinerari, accoglienza e assistenza di personale preparato, indicazioni ed illustrazioni sul percorso, in base alle Vostre caratteristiche tecniche sono possibili varianti all’itinerario.
Durata: 4 gg./3 n.
Trattamento di Pensione Completa: 155,00€ a persona
Pranzo in sella con prodotti selezionati per i bikers
La quota comprende:
- Pernottamenti e prima colazione
- Pasti in sella
- Cene in trattoria, agriturismi, rifugi, ristorante
- Assicurazione infortuni
- Fornitura di mappe ed indicazioni
- Assistenza ed accoglienza in caso di necessità
La quota non comprende:
- Bevande del bikers ai pasti
- Accompagnamento professionale costo di Euro 150,00 al giorno
